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Glossario RFID

La pagina Glossario RFID è dedicata all’ABC dell’RFID, ossia i termini e le espressioni più frequenti che caratterizzano il linguaggio dell’identificazione in radio-frequenza.
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Se interessati a Domante e Risposte frequenti clicca qui.

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  • AFI – Application Family Identifier
    Nell'ambito dello standard ISO15693, l'Application Family Identifier descrive il tipo di applicazione utilizzata dal reader. Questo identificativo è usato per filtrare tutti i transponder presenti all'interno del campo RF, che rispondono ai criteri richiesti dall'applicazione. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • AIDC
    AIDC (Identificazione automatica e raccolta dati) si riferisce ai metodi di identificazione automatica di oggetti, la raccolta di dati relativa, e l'inserimento di quest'ultimi direttamente nei sistemi informatici (cioè senza intervento umano). Comprende le tecnologie RFID, barcode, OCR, biometrico, ecc... Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Anticollisione
    In ambito RFID, con questo termine si intendono le diverse modalità di ricezione delle onde radio provenienti da più dispositivi, in modo da evitare l'interferenza e la perdita di dati. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Buffered Read Mode
    Buffered Read Mode è una delle modalità automatiche di rilevazione dei transponder che possono essere presenti nei reader RFID. Nella modalità BRM il reader RFID non necessita di un host collegato per l'invio dei comandi destinati ai transponder, ma opera in autonomia una lettura continua dei transponder presenti in campo ed inserisce i dati rilevati da ciascuno di essi in un buffer interno. Di norma i dati archiviati nel buffer interno, vengono successivamente prelevati da un host che opera in modalità di polling sul reader RFID. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Calypso
    La tecnologia Calypso definisce uno standard internazionale per i sistemi di bigliettazione elettronica facenti uso di contactless smart card. Fu in origine sviluppata dagli operatori di trasporto di Parigi (RATP), Bruxelles, Costanza, Lisbona e Venezia. Gli scopi sono quelli di definire uno standard di riferimento per le carte e consentire l'interoperabilità dei diversi servizi di trasporto in una medesima area territoriale.
  • Classe di Protezione
    La classe di protezione è un codice che riassume il livello di protezione di un'apparecchiatura elettrica contro il contatto accidentale o intenzionale con il corpo umano o con oggetti, e la protezione contro il contatto con l'acqua. Il codice è applicabile a sistemi con tensione nominale non superiore a 72,5 kV. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Controller RFID
    Chiamato anche “interrogator” o “reader”, nei sistemi RFID, è l’apparato che consente di ricevere l'informazione inviata dal TAG, oppure di scrivere i dati al suo interno. Si tratta di un vero e proprio ricetrasmettitore, con una propria capacità di elaborazione, dotato di varie interfacce di comunicazione, per consentire all'host di elaborare l'informazione trasmessa dai TAG. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Data-/Clock Interface
    Interfaccia hardware composta da due poli (Data e Clock) che permette il collegamento e lo scambio di dati tra Reader RFID a dispositivi Legacy come possono essere dispositivi di Rilevazione Presente e/o Controllo Accessi. I reader RFID dotati di questo tipo di interfaccia sono in grado di inviare il dato del transponder rilevato attraverso questa interfaccia direttamente ad un dispositivo di rilevazione presenze e/o controllo accessi che ne sia dotato. Il dato in genere viene inviato in Magnetic Strip Emulation (emulazione di banda magnetica) o in Wiegan Emulation. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Dense Reader Mode
    Modalità di trasmissione dei dati che permette a più reader di operare sullo stesso canale contemporaneamente e poter quindi coesistere in stretta vicinanza tra loro. La modalità trasmissiva DRM si basa sul fatto che i reader (interrogator) trasmettono su un canale, mentre la risposta dei transponder o backscatter avviene sui canali adiacenti. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • DAT
    DAT è acronimo di Dynamic Auto Tuning Avanzata possibilità di taratura automatica di un'antenne RFID HF, viene attivata via software e consente di compensare automaticamente le interferenze dovute all'ambiente fisico (in genere vicinanza di metalli) e di ottimizzare così le performance di lettura e scrittura dell'antenna RFID. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • E.R.P. / E.I.R.P.- Radiated Power
    E.I.R.P.- Effective Radiated Power In ambito RFID UHF la E.R.P. o E.I.R.P. è la potenza irradiata dal sistema all'antenna. Questa è molto importante in quanto nella normativa i limiti sono espressi in termini di E.R.P. in Watts. La E.R.P. non è la potenza in Watt erogata dal reader RFID alla usa uscita d'antenna bensì, è la potenza irradiata dall'antenna nell'ambiente e dipende dalla potenza erogata dal reader e dagli elementi di attenuazione presenti nel sistema. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • EAS – Electronic Article Surveillance
    EAS - Electronic Article Surveillance. In ambitio RFID con questo acronimo si intendete un sistema di anti-taccheggio di tipo RFID. In un sistema di anti-taccheggio di tipo RFID, ogni Item viene taggato con un transponder HF oppure UHF che possiede un codice seriale univoco. a differenza dai tradizionali sistemi anti-taccheggio, In un sistema anti-taccheggio RFID , oltre che identificare che l' Item sta lasciando il punto vendita senza essere stato pagato, è anche possibile sapere qual'è esattamente l'item. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • FHSS – Frequency Hopping Spread Spectrum
    FHSS - Frequency Hopping Spread Spectrum. In RFID UHF è una tecnica utilizzata per impegnare il canale trasmissivo da parte di un reader RFID. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • GATE – RFID
    Gate o Varco RFID è un sistema composto da 2 o più antenne RFID utilizzato per l'identificazione automatica ed involontaria di item e persone dotati di tag/transponder; i gate possono operare in banda HF o UHF. I gate HF sono generalmente utilizzati per identificazione involontaria di persone munite di transponder RFID (Rilevazione presenze, Controllo accessi, Eventi/Fiere, ...) I gate UHF vengono in genere utilizzati per identificazione di item muniti di transponder RFID in ambito logistico e/o produttivo, di identificazione automezzi, ecc... Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • HF
    HF - acronimo di High Frequency (alta frequenza), tipicamente 13,56 Mhz. Standard supportati: ISO 18000-3. ISO 15693 (vicinity), ISO 14443A/B (proximity), Mifare, NFC (Near Field Communication). In ambito RFID con HF si intende l'identificazione a radio frequenza a 13,56 Mhz. I sistemi RFID operanti a questo tipo di frequenza permettono distanze di rilevazione che possono arrivare fino ad 1,5 mt - 2,0 mt. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ICODE – ILT
    ICODE ILT è un chip di NXP Semiconductors della famiglia ICODE. Il chip ICODE ILT supporta tutte le parti dello standard ISO 18000-3 Mode 3 e il "EPC™ Radio-Frequency Identity Protocols EPC Class-1 HF RFID Air Interface Protocol for Communications at 13.56 MHz, Version 2.0.3" Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ILT – Item Level Tagging
    ILT è acronimo di Item Level Tagging riguarda il tagging a livello dei singoli prodotti o Items. Questo tipo di taggatura si contrappone alla taggatura case-level tagging o pallet-level tagging che indica la taggatura di contenitori o pallet che contengono più Items. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • IoT – Internet of Things
    Internet of Things ( IoT ) è uno scenario in cui oggetti, animali o persone sono dotati di identificatori univoci, che consentono di trasferire automaticamente i dati su una rete senza richiedere un'interazione uomo-uomo o uomo- macchina. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ISO 18000-3 Mode 3
    Parte del relativo standard che definisce i requisiti a livello fisico per la comunicazione fra reader e tag, nell'ambito della frequenza 13,56 MHz, con particolare riferimento alle applicazioni di logistica. Ha l'obiettivo di aumentare velocità di lettura e numero di transponder rilevati contemporaneamente. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ISO Host Mode
    Rappresenta una delle modalità operative che si possono trovare in un reader RFID. Essa prevede che il reader RFID sia in attesa di comandi da parte dell' host che deve necessariamente essere connesso allo stesso. Ogni comando viene inviato dall' host al reader RFID; il reader RFID interpreta il comando (in base al proprio firmware), lo esegue ed invia la risposta del comando all' host. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ISO/IEC 14443
    ISO/IEC 14443 è uno standard della serie degli International Standard che descrive i parametri per l'identificazione delle cards come definito nell' Internation Standard ISO/IEC 7810 e l'uso di queste cards a livello internazionale. Cards che rispecchiano questo standard sono definite Proximity Cards e permetto distanze di rilevazione che possono arrivare fino a 10-12 cm. Questo tipo di card in genere contiene informazioni di tipo sensibile (dati anagrafici, importi monetari, ...) i dati possono essere protetti tramite password e lo scambio di informazioni tra transponder ed reader RFID avviene in modo criptato. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ISO/IEC 15693
    ISO/IEC 15693 è uno Standard della serie degli International Standard che descrive i parametri per l'identificazione delle cards come definito nell' Internation Standard ISO/IEC 7810 e l'uso di queste cards a livello internazionale. Cards che rispecchiano questo standard sono definite Vicinity Cards e permettono distanze di rilevazione che possono arrivare fino 1,00 - 1,50 metri. Questo tipo di card non contiene in genere informazioni di tipo sensibile e viene utilizzato in molti ambiti: produttivo, logistico, documentale, asset management, anti-contraffazione, anti-taccheggio, ecc... La distanza di rilevazione che può arrivare anche oltre il metro permette infatti una identificazione di tipo involontaria che può essere utilizzata negli ambiti precedentemente descritti. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ISO/IEC 18000-3
    Questo standard stabilisce le specifiche tecniche per i sistemi RFID atti all'identificazione di item operanti alla frequenza di 13,56 MHz in accordo con l' International Standard ISO/IEC 18000-1. ISO/IEC 18000-3:2010 possiede 3 differenti modi che sono stati sviluppati per indirizzare altrettante diverse tipologie di applicazioni. I transponder possono supportare una delle modalità è opzionale il fatto che il transponder supporti tutte e tre le modalità. Lo stesso discorso vale per i reader che possono supportare una delle tre modalità; è opzionale il fatto che un reader supporti tutte e tre le modalità. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ISO/IEC 18000-6
    Definisce air interface per i dispositivi di Identificazione a Radio Frequenza (RFID) operanti alle frequenze da 860 MHz fino a 960 MHz. ISO/IEC 18000-6:2013 è stata suddivisa nelle seguenti parti ISO/IEC 18000-61, ISO/IEC 18000-62, ISO/IEC 18000-63 and ISO/IEC 18000-64. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Keyboard Emulation
    La Keyboard Emulation è una delle funzionalità che possono essere presenti in un reader RFID. Questa funzionalità permette al reader RFID di inviare il dato letto dal transponder in campo direttamente nel buffer di tastiera dell'host a cui è collegato: nella pratica il dato viene inviato dove si trova il cursore. Questa modalità permette al software lato Host di ricevere il dato del transponder rilevato all'interno di un normale campo di immissione dati senza la necessità di sviluppare procedure complesse di dialogo con il reader RFID. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • LF
    Sotto-banda dello spettro RF che opera da 9 a 150 KHz (tipicamente usata: 125 KHz). E' stata la prima banda di frequenze ad essere utilizzata nell'ambito dell'RFID. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Listen Before Talk
    Tecnica di sincronizzazione della trasmissione di due o più dispositivi, usata nell'ambito delle telecomunicazioni. E' prevista dallo standard UHF ISO18000-6C per evitare l'impiego di canali già occupati, durante la trasmissione del segnale, effettuata da due o più lettori in prossimità. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • M2M – Machine to Machine
    M2M, acronimo di Machine-to-machine, è un termine che è usato per identificare applicazioni di telemetria e telematica che utilizzano le reti wireless. Queste tecnologie permettono ai dispositivi in rete di scambiare informazioni ed eseguire operazioni senza l'intervento manuale degli esseri umani.M2M, acronimo di Machine-to-machine, è un termine che è usato per identificare applicazioni di telemetria e telematica che utilizzano le reti wireless. Queste tecnologie permettono ai dispositivi in rete di scambiare informazioni ed eseguire operazioni senza l'intervento manuale degli esseri umani. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Mifare
    Tecnologia per transponder RFID a 13,56 MHz di tipo passivo, sviluppata da NXP Semiconductor. Basata sullo standard ISO/IEC 14443-A, è la tecnologia per smart card contactless più diffusa al mondo. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Multiplexer
    Apparato in radiofrequenza che viene impiegato generalmente in ambito RFID (HF ed UHF) per ottenere da un unico segnale in ingresso più segnali di uscita (generalmente fino ad 8). Il Multiplexer riceve in ingresso un segnale RF e lo convoglia sui canali in uscita ad esso collegati attivando in ogni instante un solo canale di uscita alla volta. Le uscite possono essere collegate ad altrettante antenne, ad altri Multiplexer oppure a Power Splitter. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • NFC
    NFC è l'acronimo di Near Field Comunication ossia comunicazione a breve distanza. Questa, è un tecnologia a radio Frequenza operante alla frequenza di 13,56 Mhz che consente l'identificazione di Items e lo scambio dati fra dispositivi a distanza ravvicinata in genere inferiore ai 10 cm. La velocità di comunicazione è compresa tra i 106 kbit/s e i 414 kbit/s, alcuni sistemi possono raggiungere 848 kbit/s. Nello standard i dispositivi NFC sono denominati NFC Forum Device mentre i tag transponder sono denominati NFC Forum Tag. i dispositivi NFC Forum Device possono operare in tre modalità distinte: Peer to Peer Mode, Reader/Writer Mode, Card Emulation Mode. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Notification Mode
    La modalità di Notification Mode è una delle modalità che si possono trovare sui reader RFID. In questa modalità il reader RFID non necessità di un host collegato per l'invio dei comandi destinati ai transponder ma opera in autonomia una lettura continua dei tag presenti in campo inviando i dati rilevati da ciascuno di essi ad un indirizzo IP ed una porta configurati nel reader RFID. L'indirizzo IP e la porta di notifica possono essere locali o remoti. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Power Splitter
    Apparato in radiofrequenza che viene impiegato generalmente in ambito RFID HF per suddividere la potenza in uscita da un solo controller RFID su due o più antenne; Il Power Splitter riceve in ingresso un segnale RF che divide su due uscite le quali, possono essere collegate ad altrettante antenne oppure possono essere collegate ad altri Power Splitter in cascata oppure a Multiplexer. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Realtà aumentata (Augmented Reality)
    La Realtà Aumentata (Augmented Reality o AR) è la rappresentazione di una realtà alterata in cui, alla normale realtà percepita attraverso i nostri sensi, vengono sovrapposte informazioni sensoriali artificiali/virtuali. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • RFID
    Acronimo di Radio Frequency Identification (Identificazione in Radiofrequenza). All’interno delle etichette RFID o tag transponders sono presenti un micro-chip, un antenna miniaturizzata, un condensatore (se di tipo passivo) o una piccola batteria (se di tipo attivo) che, attraversando il campo magnetico generato dai dispositivi RFID di lettura/scrittura (più precisamente controller RFID), vengono sollecitati a trasmettere o ricevere le informazioni memorizzate.
  • RSSI
    Nelle telecomunicazioni è la misura dell'intensità o potenza di segnale radio presente in un ricevitore. In ambito RFID rappresenta l'intensità (misurata generalmente in dBm) con cui il segnale del transponder viene ricevuto dal ricevitore o reader RFID. I reader RFID possono riportare questa informazione nel loro protocollo di comunicazione, tale informazione può essere utilizzata dall' host per determinare la distanza teorica a cui si trova il transponder RFID. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Scan Mode
    La modalità di Scan Mode è una delle modalità automatiche presenti sui reader RFID. Essa prevede che il reader sia connesso ad un host tramite interfaccia seriale RS232 oppure tramite interfaccia USB ed operi in autonomia una lettura continua dei transponder presenti in campo. I dati rilevati da ciascun transponder vengono inviati immediatamente all' host connesso. Questa modalità unitamente ad un'interfaccia di collegamento USB permette la ricezione dei dati in Keyboard Emulation. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • UHF
    UHF - Acronimo di Ultra High Frequency opera da 300 a 1200 Mhz. In ambito RFID la frequenza definita dallo standard 18000-6 va da 960 Mhz fino a 920 Mhz. Le frequenza possono variare nei vari paesi del modo in base alla normativa vigente ad es. in Europa la frequenza impiegata è di 868 Mhz mentre in Nord America è di 920 Mhz. Standard supportati: ISO 18000-6. In ambito RFID con UHF si intende l'identificazione a radio frequenza a 860-920 Mhz .. I sistemi RFID operanti a questo tipo di frequenza permettono distanze di rilevazione elevate anche fino a 10 mt - 15 mt. Queste distanze di rilevazione fanno si che l'identificazione RFID UHF venga spesso utilizzata per effettuare un taggatura a livello di contenitore degli item da identificare: Case-level o Pallet-level Tagging. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.

Glossario RFID – elenco completo in ordine alfabetico

  • AFI – Application Family Identifier
    Nell'ambito dello standard ISO15693, l'Application Family Identifier descrive il tipo di applicazione utilizzata dal reader. Questo identificativo è usato per filtrare tutti i transponder presenti all'interno del campo RF, che rispondono ai criteri richiesti dall'applicazione. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • AIDC
    AIDC (Identificazione automatica e raccolta dati) si riferisce ai metodi di identificazione automatica di oggetti, la raccolta di dati relativa, e l'inserimento di quest'ultimi direttamente nei sistemi informatici (cioè senza intervento umano). Comprende le tecnologie RFID, barcode, OCR, biometrico, ecc... Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Anticollisione
    In ambito RFID, con questo termine si intendono le diverse modalità di ricezione delle onde radio provenienti da più dispositivi, in modo da evitare l'interferenza e la perdita di dati. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Buffered Read Mode
    Buffered Read Mode è una delle modalità automatiche di rilevazione dei transponder che possono essere presenti nei reader RFID. Nella modalità BRM il reader RFID non necessita di un host collegato per l'invio dei comandi destinati ai transponder, ma opera in autonomia una lettura continua dei transponder presenti in campo ed inserisce i dati rilevati da ciascuno di essi in un buffer interno. Di norma i dati archiviati nel buffer interno, vengono successivamente prelevati da un host che opera in modalità di polling sul reader RFID. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Calypso
    La tecnologia Calypso definisce uno standard internazionale per i sistemi di bigliettazione elettronica facenti uso di contactless smart card. Fu in origine sviluppata dagli operatori di trasporto di Parigi (RATP), Bruxelles, Costanza, Lisbona e Venezia. Gli scopi sono quelli di definire uno standard di riferimento per le carte e consentire l'interoperabilità dei diversi servizi di trasporto in una medesima area territoriale.
  • Classe di Protezione
    La classe di protezione è un codice che riassume il livello di protezione di un'apparecchiatura elettrica contro il contatto accidentale o intenzionale con il corpo umano o con oggetti, e la protezione contro il contatto con l'acqua. Il codice è applicabile a sistemi con tensione nominale non superiore a 72,5 kV. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Controller RFID
    Chiamato anche “interrogator” o “reader”, nei sistemi RFID, è l’apparato che consente di ricevere l'informazione inviata dal TAG, oppure di scrivere i dati al suo interno. Si tratta di un vero e proprio ricetrasmettitore, con una propria capacità di elaborazione, dotato di varie interfacce di comunicazione, per consentire all'host di elaborare l'informazione trasmessa dai TAG. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Data-/Clock Interface
    Interfaccia hardware composta da due poli (Data e Clock) che permette il collegamento e lo scambio di dati tra Reader RFID a dispositivi Legacy come possono essere dispositivi di Rilevazione Presente e/o Controllo Accessi. I reader RFID dotati di questo tipo di interfaccia sono in grado di inviare il dato del transponder rilevato attraverso questa interfaccia direttamente ad un dispositivo di rilevazione presenze e/o controllo accessi che ne sia dotato. Il dato in genere viene inviato in Magnetic Strip Emulation (emulazione di banda magnetica) o in Wiegan Emulation. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Dense Reader Mode
    Modalità di trasmissione dei dati che permette a più reader di operare sullo stesso canale contemporaneamente e poter quindi coesistere in stretta vicinanza tra loro. La modalità trasmissiva DRM si basa sul fatto che i reader (interrogator) trasmettono su un canale, mentre la risposta dei transponder o backscatter avviene sui canali adiacenti. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • DAT
    DAT è acronimo di Dynamic Auto Tuning Avanzata possibilità di taratura automatica di un'antenne RFID HF, viene attivata via software e consente di compensare automaticamente le interferenze dovute all'ambiente fisico (in genere vicinanza di metalli) e di ottimizzare così le performance di lettura e scrittura dell'antenna RFID. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • E.R.P. / E.I.R.P.- Radiated Power
    E.I.R.P.- Effective Radiated Power In ambito RFID UHF la E.R.P. o E.I.R.P. è la potenza irradiata dal sistema all'antenna. Questa è molto importante in quanto nella normativa i limiti sono espressi in termini di E.R.P. in Watts. La E.R.P. non è la potenza in Watt erogata dal reader RFID alla usa uscita d'antenna bensì, è la potenza irradiata dall'antenna nell'ambiente e dipende dalla potenza erogata dal reader e dagli elementi di attenuazione presenti nel sistema. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • EAS – Electronic Article Surveillance
    EAS - Electronic Article Surveillance. In ambitio RFID con questo acronimo si intendete un sistema di anti-taccheggio di tipo RFID. In un sistema di anti-taccheggio di tipo RFID, ogni Item viene taggato con un transponder HF oppure UHF che possiede un codice seriale univoco. a differenza dai tradizionali sistemi anti-taccheggio, In un sistema anti-taccheggio RFID , oltre che identificare che l' Item sta lasciando il punto vendita senza essere stato pagato, è anche possibile sapere qual'è esattamente l'item. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • FHSS – Frequency Hopping Spread Spectrum
    FHSS - Frequency Hopping Spread Spectrum. In RFID UHF è una tecnica utilizzata per impegnare il canale trasmissivo da parte di un reader RFID. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • GATE – RFID
    Gate o Varco RFID è un sistema composto da 2 o più antenne RFID utilizzato per l'identificazione automatica ed involontaria di item e persone dotati di tag/transponder; i gate possono operare in banda HF o UHF. I gate HF sono generalmente utilizzati per identificazione involontaria di persone munite di transponder RFID (Rilevazione presenze, Controllo accessi, Eventi/Fiere, ...) I gate UHF vengono in genere utilizzati per identificazione di item muniti di transponder RFID in ambito logistico e/o produttivo, di identificazione automezzi, ecc... Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • HF
    HF - acronimo di High Frequency (alta frequenza), tipicamente 13,56 Mhz. Standard supportati: ISO 18000-3. ISO 15693 (vicinity), ISO 14443A/B (proximity), Mifare, NFC (Near Field Communication). In ambito RFID con HF si intende l'identificazione a radio frequenza a 13,56 Mhz. I sistemi RFID operanti a questo tipo di frequenza permettono distanze di rilevazione che possono arrivare fino ad 1,5 mt - 2,0 mt. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ICODE – ILT
    ICODE ILT è un chip di NXP Semiconductors della famiglia ICODE. Il chip ICODE ILT supporta tutte le parti dello standard ISO 18000-3 Mode 3 e il "EPC™ Radio-Frequency Identity Protocols EPC Class-1 HF RFID Air Interface Protocol for Communications at 13.56 MHz, Version 2.0.3" Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ILT – Item Level Tagging
    ILT è acronimo di Item Level Tagging riguarda il tagging a livello dei singoli prodotti o Items. Questo tipo di taggatura si contrappone alla taggatura case-level tagging o pallet-level tagging che indica la taggatura di contenitori o pallet che contengono più Items. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • IoT – Internet of Things
    Internet of Things ( IoT ) è uno scenario in cui oggetti, animali o persone sono dotati di identificatori univoci, che consentono di trasferire automaticamente i dati su una rete senza richiedere un'interazione uomo-uomo o uomo- macchina. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ISO 18000-3 Mode 3
    Parte del relativo standard che definisce i requisiti a livello fisico per la comunicazione fra reader e tag, nell'ambito della frequenza 13,56 MHz, con particolare riferimento alle applicazioni di logistica. Ha l'obiettivo di aumentare velocità di lettura e numero di transponder rilevati contemporaneamente. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ISO Host Mode
    Rappresenta una delle modalità operative che si possono trovare in un reader RFID. Essa prevede che il reader RFID sia in attesa di comandi da parte dell' host che deve necessariamente essere connesso allo stesso. Ogni comando viene inviato dall' host al reader RFID; il reader RFID interpreta il comando (in base al proprio firmware), lo esegue ed invia la risposta del comando all' host. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ISO/IEC 14443
    ISO/IEC 14443 è uno standard della serie degli International Standard che descrive i parametri per l'identificazione delle cards come definito nell' Internation Standard ISO/IEC 7810 e l'uso di queste cards a livello internazionale. Cards che rispecchiano questo standard sono definite Proximity Cards e permetto distanze di rilevazione che possono arrivare fino a 10-12 cm. Questo tipo di card in genere contiene informazioni di tipo sensibile (dati anagrafici, importi monetari, ...) i dati possono essere protetti tramite password e lo scambio di informazioni tra transponder ed reader RFID avviene in modo criptato. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ISO/IEC 15693
    ISO/IEC 15693 è uno Standard della serie degli International Standard che descrive i parametri per l'identificazione delle cards come definito nell' Internation Standard ISO/IEC 7810 e l'uso di queste cards a livello internazionale. Cards che rispecchiano questo standard sono definite Vicinity Cards e permettono distanze di rilevazione che possono arrivare fino 1,00 - 1,50 metri. Questo tipo di card non contiene in genere informazioni di tipo sensibile e viene utilizzato in molti ambiti: produttivo, logistico, documentale, asset management, anti-contraffazione, anti-taccheggio, ecc... La distanza di rilevazione che può arrivare anche oltre il metro permette infatti una identificazione di tipo involontaria che può essere utilizzata negli ambiti precedentemente descritti. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ISO/IEC 18000-3
    Questo standard stabilisce le specifiche tecniche per i sistemi RFID atti all'identificazione di item operanti alla frequenza di 13,56 MHz in accordo con l' International Standard ISO/IEC 18000-1. ISO/IEC 18000-3:2010 possiede 3 differenti modi che sono stati sviluppati per indirizzare altrettante diverse tipologie di applicazioni. I transponder possono supportare una delle modalità è opzionale il fatto che il transponder supporti tutte e tre le modalità. Lo stesso discorso vale per i reader che possono supportare una delle tre modalità; è opzionale il fatto che un reader supporti tutte e tre le modalità. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • ISO/IEC 18000-6
    Definisce air interface per i dispositivi di Identificazione a Radio Frequenza (RFID) operanti alle frequenze da 860 MHz fino a 960 MHz. ISO/IEC 18000-6:2013 è stata suddivisa nelle seguenti parti ISO/IEC 18000-61, ISO/IEC 18000-62, ISO/IEC 18000-63 and ISO/IEC 18000-64. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Keyboard Emulation
    La Keyboard Emulation è una delle funzionalità che possono essere presenti in un reader RFID. Questa funzionalità permette al reader RFID di inviare il dato letto dal transponder in campo direttamente nel buffer di tastiera dell'host a cui è collegato: nella pratica il dato viene inviato dove si trova il cursore. Questa modalità permette al software lato Host di ricevere il dato del transponder rilevato all'interno di un normale campo di immissione dati senza la necessità di sviluppare procedure complesse di dialogo con il reader RFID. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • LF
    Sotto-banda dello spettro RF che opera da 9 a 150 KHz (tipicamente usata: 125 KHz). E' stata la prima banda di frequenze ad essere utilizzata nell'ambito dell'RFID. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Listen Before Talk
    Tecnica di sincronizzazione della trasmissione di due o più dispositivi, usata nell'ambito delle telecomunicazioni. E' prevista dallo standard UHF ISO18000-6C per evitare l'impiego di canali già occupati, durante la trasmissione del segnale, effettuata da due o più lettori in prossimità. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • M2M – Machine to Machine
    M2M, acronimo di Machine-to-machine, è un termine che è usato per identificare applicazioni di telemetria e telematica che utilizzano le reti wireless. Queste tecnologie permettono ai dispositivi in rete di scambiare informazioni ed eseguire operazioni senza l'intervento manuale degli esseri umani.M2M, acronimo di Machine-to-machine, è un termine che è usato per identificare applicazioni di telemetria e telematica che utilizzano le reti wireless. Queste tecnologie permettono ai dispositivi in rete di scambiare informazioni ed eseguire operazioni senza l'intervento manuale degli esseri umani. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Mifare
    Tecnologia per transponder RFID a 13,56 MHz di tipo passivo, sviluppata da NXP Semiconductor. Basata sullo standard ISO/IEC 14443-A, è la tecnologia per smart card contactless più diffusa al mondo. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Multiplexer
    Apparato in radiofrequenza che viene impiegato generalmente in ambito RFID (HF ed UHF) per ottenere da un unico segnale in ingresso più segnali di uscita (generalmente fino ad 8). Il Multiplexer riceve in ingresso un segnale RF e lo convoglia sui canali in uscita ad esso collegati attivando in ogni instante un solo canale di uscita alla volta. Le uscite possono essere collegate ad altrettante antenne, ad altri Multiplexer oppure a Power Splitter. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • NFC
    NFC è l'acronimo di Near Field Comunication ossia comunicazione a breve distanza. Questa, è un tecnologia a radio Frequenza operante alla frequenza di 13,56 Mhz che consente l'identificazione di Items e lo scambio dati fra dispositivi a distanza ravvicinata in genere inferiore ai 10 cm. La velocità di comunicazione è compresa tra i 106 kbit/s e i 414 kbit/s, alcuni sistemi possono raggiungere 848 kbit/s. Nello standard i dispositivi NFC sono denominati NFC Forum Device mentre i tag transponder sono denominati NFC Forum Tag. i dispositivi NFC Forum Device possono operare in tre modalità distinte: Peer to Peer Mode, Reader/Writer Mode, Card Emulation Mode. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Notification Mode
    La modalità di Notification Mode è una delle modalità che si possono trovare sui reader RFID. In questa modalità il reader RFID non necessità di un host collegato per l'invio dei comandi destinati ai transponder ma opera in autonomia una lettura continua dei tag presenti in campo inviando i dati rilevati da ciascuno di essi ad un indirizzo IP ed una porta configurati nel reader RFID. L'indirizzo IP e la porta di notifica possono essere locali o remoti. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Power Splitter
    Apparato in radiofrequenza che viene impiegato generalmente in ambito RFID HF per suddividere la potenza in uscita da un solo controller RFID su due o più antenne; Il Power Splitter riceve in ingresso un segnale RF che divide su due uscite le quali, possono essere collegate ad altrettante antenne oppure possono essere collegate ad altri Power Splitter in cascata oppure a Multiplexer. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Realtà aumentata (Augmented Reality)
    La Realtà Aumentata (Augmented Reality o AR) è la rappresentazione di una realtà alterata in cui, alla normale realtà percepita attraverso i nostri sensi, vengono sovrapposte informazioni sensoriali artificiali/virtuali. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • RFID
    Acronimo di Radio Frequency Identification (Identificazione in Radiofrequenza). All’interno delle etichette RFID o tag transponders sono presenti un micro-chip, un antenna miniaturizzata, un condensatore (se di tipo passivo) o una piccola batteria (se di tipo attivo) che, attraversando il campo magnetico generato dai dispositivi RFID di lettura/scrittura (più precisamente controller RFID), vengono sollecitati a trasmettere o ricevere le informazioni memorizzate.
  • RSSI
    Nelle telecomunicazioni è la misura dell'intensità o potenza di segnale radio presente in un ricevitore. In ambito RFID rappresenta l'intensità (misurata generalmente in dBm) con cui il segnale del transponder viene ricevuto dal ricevitore o reader RFID. I reader RFID possono riportare questa informazione nel loro protocollo di comunicazione, tale informazione può essere utilizzata dall' host per determinare la distanza teorica a cui si trova il transponder RFID. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • Scan Mode
    La modalità di Scan Mode è una delle modalità automatiche presenti sui reader RFID. Essa prevede che il reader sia connesso ad un host tramite interfaccia seriale RS232 oppure tramite interfaccia USB ed operi in autonomia una lettura continua dei transponder presenti in campo. I dati rilevati da ciascun transponder vengono inviati immediatamente all' host connesso. Questa modalità unitamente ad un'interfaccia di collegamento USB permette la ricezione dei dati in Keyboard Emulation. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.
  • UHF
    UHF - Acronimo di Ultra High Frequency opera da 300 a 1200 Mhz. In ambito RFID la frequenza definita dallo standard 18000-6 va da 960 Mhz fino a 920 Mhz. Le frequenza possono variare nei vari paesi del modo in base alla normativa vigente ad es. in Europa la frequenza impiegata è di 868 Mhz mentre in Nord America è di 920 Mhz. Standard supportati: ISO 18000-6. In ambito RFID con UHF si intende l'identificazione a radio frequenza a 860-920 Mhz .. I sistemi RFID operanti a questo tipo di frequenza permettono distanze di rilevazione elevate anche fino a 10 mt - 15 mt. Queste distanze di rilevazione fanno si che l'identificazione RFID UHF venga spesso utilizzata per effettuare un taggatura a livello di contenitore degli item da identificare: Case-level o Pallet-level Tagging. Per informazioni complete cliccare nuovamente sul link.