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RFID per la tracciabilità del vino – Case History Cantina Santadi

Cantina di Santadi: con Autentico Chain la tracciabilità del vino corre lungo l’intera filiera!
Autentico in Cantina Santadi - RFID NFC
Settore Applicativo
RFID per tracciare la produzione e la logistica

Settore di Mercato
RFID per il food & beverage (vino)

Tecnologia
RFID Passiva in banda UHF

Rivenditore

Autentico Srl – www.autentico.srl

End User

Cantina di Santadi Società Cooperativa Agricolawww.cantinadisantadi.it

Cantina Santadi - Soluzione RFID Autentico ChainAzienda vitivinicola fondata nel 1960, la Cantina di Santadi annovera ad oggi circa 130 soci e 40 dipendenti, con un fatturato di 10 milioni di Euro all’anno ed una produzione di 1.800.000 bottiglie.

La prima nota distintiva della Cantina consiste nell’ambiente in cui si trova, il Sulcis, nell’area sud-occidentale della Sardegna: alternando dolci colline a tratti pianeggianti, bordi costieri impervi a picco sul mare a splendide spiagge bianche e, più all’interno, rilievi montuosi, il Sulcis ospita una biodiversità unica

Ed è proprio dallo scenario di un simile territorio che provengono le uve lavorate dalla Cantina di Santadi, 17 etichette suddivise in “Le Eccellenze”, ossia i vini di maggior pregio e qualità, e “I Classici”: tra i vitigni rossi, il Carignano, il Cannonau ed il Syrah, affiancati dai vitigni a bacca bianca tradizionali di quest’isola, quali Vermentino, Nuragus e Nasco.

Su questa vena di tradizione territoriale si innesta poi lo spirito innovativo, che ha introdotto nuove tecnologie di vinificazione, stabilizzazione e imbottigliamento, e sulla cui scia si inserisce anche la soluzione Autentico Chain, realizzata da Autentico Srl per ottimizzare, grazie alla tecnologia RFID, il processo produttivo e logistico.

Dalle aspettative alla soluzione

Cantina Santadi - RFID Autentico ChainLa call-to-action principale consiste nella necessità della Cantina di Santadi di identificare le scatole spedite a uno specifico cliente per contrastare il mercato parallelo e tutelare così i propri distributori: prima dell’introduzione di Autentico Chain, questa operazione era volta manualmente dagli addetti del magazzino e della catena di imbottigliamento, che, dopo aver ricevuto un ordine, “spalletizzavano” ogni singolo pallet, ossia disassemblavano le componenti del bancale, apponendo su ogni scatola un’etichetta cartacea adesiva che identificava il destinatario. Un processo, questo, che generava un consistente impiego di risorse umane (ogni pallet doveva essere scomposto e poi ricomposto) e materiale, poiché la nastratura in cellofan e palletizzazione sono eseguite sia in fase di produzione che di vendita del prodotto.

La prima, fondamentale innovazione introdotta da Autentico Chain consiste nell’identificare ogni scatola e ogni pallet di ciascun lotto tramite l’applicazione automatica di una etichetta RFID durante il processo di inscatolamento e palletizzazione.

Contestualmente all’applicazione, ciascun tag RFID di ogni scatola e il relativo “alter ego” apposto sul pallet di appartenenza vengono memorizzati da Autentico Chain in un data base: a conclusione di ogni produzione, quindi, la Cantina conosce, attraverso un processo automatizzato, il conteggio delle scatole e dei pallet prodotti e la lista di tutti i tag univoci applicati.

Autentico Chain consente all’operatore di magazzino di visionare gli ordini e di evaderli associando al cliente le scatole prelevate dal magazzino. Ed è a questo punto che si completa il processo di associazione: l’evasione d’ordine non necessita più della spalletizzazione, poiché non viene più applicata alcuna etichetta cartacea, mentre la banca-dati Autentico Chain conserva tutte le associazioni di produzione e di evasione d’ordine per ciascun cliente.

Le innovazioni veicolate da Autentico Chain si possono così raggruppare in quattro punti-chiave:

  • l’aggiornamento in tempo reale del numero di scatole e di pallet in giacenza e affinamento, per una gestione ottimale del magazzino e l’elaborazione delle statistiche di produzione,
  • l’aggiornamento degli ordini da evadere, ora visualizzati in tempo reale nel Tablet in dotazione, mentre in precedenza venivano consegnati in formato cartaceo al magazziniere,
  • la lista completa degli ordini evasi e la relativa lista di ogni scatola associata ai clienti: prima, per poter avere questo risultato, era necessario applicare l’etichetta cartacea spalletizzando ogni produzione,
  • la taggatura univoca di ogni scatola che ne garantisce autenticità e ne rende complessa la contraffazione.

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In particolare, la soluzione Autentico Chain è sagomata attorno agli step operativi della Cantina, snodandosi lungo precise tappe applicative e cronologiche:

  • a giugno 2015 entrano in scena la stampante RFID, per l’applicazione automatica a fine linea delle etichette RFID sulle scatole, ed il Tunnel RFID in banda UHF per rilevarle in automatico.

In particolare, il Tunnel è movibile, risultato dell’ingegnerizzazione di Autentico per un’ideale identificazione degli oggetti ed opera anch’esso al fine-linea del confezionamento delle bottiglie in scatole. Compito del Tunnel è tracciare in automatico le scatole dotate di tag RFID, conteggiarle ed associarle al pallet e al lotto di produzione; il Tunnel è poi connesso alla catena di imbottigliamento e in caso di problematica nell’operazione di taggatura ne effettua il blocco.

Una volta composto, il pallet è trasferito in magazzino, al cui ingresso è installato un varco RFID che ne rileva in automatico il passaggio, permettendo così alla cantina di conoscerne la posizione. Inizia ora per il vino il periodo di affinamento, monitorato da Autentico Chain che notifica l’effettiva vendibilità di ogni scatola, conteggiando il raggiungimento dei giorni necessari per concludere questa fase;

  • a partire da gennaio 2016, tutti gli ordini dell’etichetta Rocca Rubia sono ricevuti ed evasi mediante l’utilizzo del Tablet in dotazione al personale, corredato con un Handl-Held RFID in banda UHF per la rilevazione dei tag RFID sulla scatola ed associando così, ad ogni ordine, quindi anche destinatario/distributore, le specifiche scatole;
  • marzo 2016 Autentico Chain è sincronizzato con il gestionale della cantina: d’ora in poi gli ordini sono ricevuti in modo automatico dal gestionale, senza alcun intervento dell’operatore;
  • terminato con successo il periodo di test e collaudo del vino Rocca Rubia, a partire da aprile 2016 Autentico Chain estende i suoi benefici anche all’etichetta Terre Brune, vino top di Cantina Santadi con una produzione di 70.000/100.000 bottiglie all’anno, le cui scatole sono ora identificate e tracciate con il tag RFID.

Durante questo percorso implementativo l’ostacolo maggiore incontrato riguarda l’ottimizzazione del tunnel RFID in modo da garantire letture corrette anche al massimo della velocità di produzione: per risolvere tale problema, Autentico ha introdotto delle fotocellule aggiuntive connesse direttamente alle antenne, affinché le rilevazioni in radio frequenza siano sincronizzate con il passaggio delle scatole.

D’ora in poi, qualora ci fosse un dubbio sulla presenza di una scatola in un determinato mercato, è sufficiente leggere il codice del tag RFID contenuto nella scatola per verificare il compratore e il relativo mercato di appartenenza.

Benefici

Rispetto a tecnologie non in Radiofrequenza (codici a barre e altre metodologie di stampa univoca), quella dell’RFID consente una logistica molto più veloce (il varco UHF può leggere centinaia di Tag al secondo) e la rilevazione dei codici delle scatole anche a pallet chiuso, ove cioè un codice a barre non è più leggibile.

Tra i risultati raggiunti maggiormente apprezzati dalla Cantina di Santadi spiccano:

  • la risoluzione del problema della doppia palletizzazione, con un chiaro risparmio economico e di tempo per effettuare la stessa produzione;
  • l’aumento della produzione dell’etichetta Rocca Rubia da 330 mila bottiglie a 550 mila bottiglie, poiché è ora possibile accettare anche ordini provenienti da mercati nuovi e non ancora censiti positivamente;
  • l’estensione di Autentico Chain anche all’etichetta di punta della Cantina, ossia Terre Brune.

Catina Santadi - RFID Autentico ChainAltre benefit applicativi vissuti dall’azienda sarda sono procedure ora più snelle, operations più fluide tra la fine della produzione e la fine dell’affinamento, una sessione di lavoro manuale in meno, più efficienza, più produzione con un successivo aumento del fatturato.

Infine, i vantaggi di Autentico si riflettono anche nella logistica: il magazzino è aggiornato in tempo reale e le spedizioni sono sempre evase in modo corretto, poiché Autentico Chain non consente la chiusura di un ordine se le scatole introdotte non sono congrue con le richieste del cliente.

Architettura RFID

Autentico Chain poggia su un’architettura (hardware) RFID in banda UHF, composta da

Lo sviluppo del software Autentico Chain e la relativa integrazione in Cantina Santadi con il sistema RFID sono state realizzate dal nostro Top Solution Partner Autentico Srl.

 

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