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RFID nella logistica tessile – Case History Cotonificio Carlo Bonomi

Cotonificio Carlo Bonomi: tracciare con l’RFID per garantire efficienza nei processi e qualità dei tessuti
RFID nella logistica tessile - Case History Cotonificio Carlo Bonomi
Settore Applicativo
RFID per il controllo qualità e logistica di magazzino

Settore di Mercato
RFID per il tessile

Tecnologia
RFID Passiva in banda UHF e Tag Transponder Alien Short

Rivenditore

Testa Systems Srl – www.testasystems.it

End User

Cotonificio Carlo Bonomi Spa – www.cotonificiobonomi.com

RFID nella logistica tessile - Case History Cotonificio Carlo BonomiSpecializzato dal 1860 nella produzione di tessuti per l’abbigliamento, tra cui cotone, velluti, fustagni e gabardine in un’ampia e completa cartella colori, il Cotonificio Bonomi produce circa 60.000 pezze all’anno, commercializzate in tutt’Europa, Stati Uniti ed Asia; l’attività dei 150 dipendenti è suddivisa in tre location: Furato (Milano) per l’orditura e tessitura, Cardano al Campo (Varese) per lo stoccaggio dei tessuti candeggiati, la tintoria, ed il finissaggio, il controllo qualità dei tessuti ed il laboratorio analisi e Gallarate (Varese), sede amministrativa.

Dalle aspettative alla soluzione

RFID nella logistica tessile - Case History Cotonificio Carlo Bonomi

Cotonificio Bonomi: Tag RFID apposto sulla pezza

L’aspettativa del cotonificio consiste nel semplificare la logistica, ossia la gestione e la movimentazione delle pezze finite: leggere il cartellino pezze in modo pratico, veloce e sicuro attraverso un tool tecnologico in grado di semplificare il passaggio di informazioni, eliminando la carta ed evitando così possibili errori di trascrizione. La risposta tecnologica inserisce l’RFID a fine linea, nella fase di controllo qualità dei tessuti che si sdoppia in due processi:

  • un’ispezione meno automatizzata, in cui l’operatore, coadiuvato dall’apposito software di Testa Systems, controlla il tessuto e ne elimina gli eventuali difetti, affinché l’impianto possa, al momento del taglio del rotolo finito, calcolare con precisione la qualità finale del tessuto. L’etichetta RFID viene stampata in automatico e prima di essere applicata manualmente sul rotolo viene avvicinata al controller RFID Red Wave associando il codice identificativo univoco del tag al codice della pezza prodotta ed ispezionata;
  • un’ispezione più automatizzata affida all’impianto il controllo, ottimizzazione e taglio della pezza, proponendo diverse soluzioni di taglio: una volta confermata dall’operatore la soluzione di taglio, questa è gestita automaticamente dalla macchina, mentre l’etichettatore provvede in automatico alla stampa dell’etichetta RFID, applicazione sul rotolo e battezzo del tag.

I rotoli di tessuti, prodotti ed identificati con i tag RFID UHF, sono ora pronti per essere spediti al magazzino centrale di Gallarate: qui, grazie all’utilizzo del mobile computer Nordic ID Morphic, il magazziniere li censisce e gestisce in massa al loro ingresso, ottimizzando la fase di carico magazzino. Avvalendosi della dualità (barcode + RFID) del PDA mobile, Testa Systems ha creato una soluzione in grado di tracciare sia le pezze stoccate a magazzino con i classici codici a barre (operazione di lettura sequenziale, ossia rotolo per rotolo) che quelle munite di tag RFID, pronte per la spedizione finale.

Benefici

Abbattimento dei tempi morti nell’acquisizione dei dati delle singole pezze pronte alla spedizione/ricezione: prima dell’RFID le 30 pezze di tessuto contenute in un bancale erano identificate in circa 4 minuti, con frequenti non-letture dovute alla polvere o allo strato di nylon che avvolge ogni rotolo, mentre con l’RFID la medesima operazione si conclude in pochi secondi (2–3). Miglioramento della gestione giacenze, essendo possibile confrontare la giacenza fisica e quella teorica in mod rapido ed affidabile.

Architettura RFID

RFID nella logistica tessile - Case History Cotonificio Carlo Bonomi

Cotonificio Bonomi: Tracciablità delle pezze con Mobile Computer RFID UHF Morphic

L’architettura RFID presso il Cotonificio Bonomi è di tipo passivo ed opera in banda UHF, che ben risponde alle richieste di velocità e di identificazione massiva dei tag. Nello stabilimento di produzione a Cardano al Campo operano i controller RFID RedWave MRU80-M2I-U sulle linee di verifica manuale. Ad ogni pezza di tessuto è poi apposta una Smart Label RFID UHF EPC standard 18000-6 con chip Alien. Nel magazzino di Gallarate l’operatore dispone del mobile computer Nordic ID Morphic RFID UHF per gestire la movimentazione delle pezze, gli inventari e le ubicazioni.

La storia dell’RFID nel Cotonificio Carlo Bonomi è stata anche presentata in conferenza a TraceID Fashion 2013.

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